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lunedì 11 ottobre 2010

Piviale

Per il mio compleanno 10/10/2010 mi sono fatta... un regalo (per così dire): ho finito con mia cognata un lavoro che avevamo iniziato l'autunno scorso, ed ora ve lo voglio far vedere. Si tratta di un piviale, una specie di mantello che i sacerdoti indossano nelle processioni solenni e che appartiene a un amico sacerdote. Era un piviale vecchio di circa 100 anni, ma era troppo malridotto e la stoffa era consumata (si strappava solo a toccarla!) e in parte rammendata come potete vedere dalla prima foto.

la seconda foto mostra come le dorature erano ormai ossidate e i ricami molto danneggiati

La terza foto mostra la parte posteriore dove il ricamo non era molto danneggiato, anche se la stoffa era consunta.

Allora con mia cognata Anna abbiamo ritagliato i ricami lasciando un largo margine, li abbiamo imbastiti sulla stoffa nuova e cuciti a macchina con uno zigzag fitto e piccolo, poi abbiamo ritagliato bene il margine della stoffa eccedente e abbiamo applicato a mano il cordoncino dorato per nascondere la cucitura a macchina. Infine abbiamo messo una imbottitura interna e una fodera e cucito le dorature. La quarta e la quinta foto mostrano come è oggi il piviale. Il quadrato con il sole e il monogramma HIS è stato ricamato ex novo da un'altra ricamatrice a punto raso.


E' stato un lavoro lunghissimo (circa un anno), anche perché abito a 10 km di distanza da mia cognata e non sempre era possibile incontrarci. Ma grazie a Dio abbiamo potuto dire Alleluia! è finito.Che ne dite? ne è valsa la pena?
Ciao da Elisabetta

7 commenti:

Jeanine in Canada ha detto...

Complimenti!!!
Avete fatto un bel restauro!
Che meraviglia - davvero vale la pena!
Tanti auguri anche per il compleanno!

r.a.b. ha detto...

uff... finalmente ce l'hai fatta! è veramente molto bello. il prete sarà contento ;o)

Amalia ha detto...

Un lavoro certosino, ma alla fine ne valeva la pena, davvero bellissimo, auguri!

Amalia ha detto...

Grazie Elisabetta per la visita sul mio blog,
i nastrini sono quelli per il ricamo in silk ribbon, sono quelli in seta, sono molto resistenti, non stingono e resistono, seguendo alcuni accorgimenti come lavare i capi a mano e stirarli al rovescio.
Grazie per i compliementi per le pecorelle, sono state ricamate con il punto nodini,
ciao!

laura ha detto...

Tanti auguri Elisabetta! Molto accurato il lavoro e che soddisfazione immagino!Complimenti. laura

elisabetta ha detto...

grazie per i complimenti, anche se il nostro è stato solo un lavoro di... restauro, e non di ricamo, in quanto abbiamo ritagliato i ricami e li abbiamo applicati ad un'altra stoffa. Ma certamente è stato un lavoro lungo e di pazienza :-)))

enrica ha detto...

Ciao, ho appena postato un lavoro che ho fatto questa estate simile al tuo. Che coincidenza! Complimenti a te e a tua cognata.
Ho ammirato il lenzuolo fantasma del post precedente. Ho dei ricami fatti da mia nonna in cui una parte del filo è scolorita e una parte è rimasta dello stesso colore, probabilmente avrà usato due tipi di filo che al lavaggio si sono comportati diversamente. Quando mi raccontava dei sacrifici fatti nel periodo della guerra mi vengono o brividi. Se a suo tempo avesse avuto il materiale che esiste oggi sul mercato avrebbe fatto sicuramente delle cose meravigliose.
A presto, Enrica

 
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